Era stata licenziata per abuso improprio del permesso 104 per l'assistenza al figlio disabile, ma adesso dovra' essere immediatamente riassunta perché il giudice del Tribunale di Lanciano, Cristina Di Stefano, ha deciso che la dipendente della sede di Lanciano del centro commerciale Oasi-Pianeta aveva ragione, condannandol'azienda al risarcimento danni e al pagamento delle spese processuali. La donna era stata licenziata nell'ottobre 2015: investigatori privati cui l'azienda si era rivolta l'avevano sorpresa lontano da casa per due ore. Nel procedimento e' stato provato che la donna si era assentata per portare gli occhiali del figlio dall'ottico, per fare la spesa per la famiglia e accompagnare un'altra figlia. Il giudice ha ritenuto esigue le accuse mosse dall'azienda. La donna era tutelata dagli avvocati Mimmo Sciorra, dell'ufficio legale della Cgil, e Mario Di Iullo
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