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Pubblicato il 16/09/2016 18:06

Lanciano, consigliere condannato per aver fatto sospendere i lavori

Con l'accusa di tentata violenza privata nei confronti di un costruttore, per un episodio avvenuto il 14 dicembre 2011, il giudice monocratico di Lanciano Vincenzo Chielli ha condannato Davide Caporale, attuale assessore di Lanciano all'Ambiente, imputato quale allora consigliere comunale di 'Lanciano nel Cuore'. La pena e' a un mese e 10 giorni, con beneficio della sospensione, e mille euro di risarcimento danni alla parte lesa. La vicenda processuale e' relativa a un intervento che Caporale fece chiedendo, su sollecitazione dei residenti di via per Fossacesia, di sospendere momentaneamente i lavori in attesa di controllare un tubo di gas sotterraneo che rischiava di essere tranciato durante la costruzione di una palazzina. Per la Procura l'intervento di rassicurazione a favore dei cittadini e' stata un'imposizione a bloccare l'opera, tant'e' che il pm Delfina Conventi aveva chiesto una pena a 4 mesi. Nel corso del processo addetti della societa' metanifera hanno testimoniato che per la prevenzione la segnalazione di Caporale ha poi portato alla messa in sicurezza del tubo del gas. Difeso dall'avvocato Alessandro Troilo, Caporale commenta "ricorrero' in Appello. Mai fatto alcuna minaccia, ma solo il mio dovere su sollecitazione dei cittadini. Credo nella Giustizia, ma sono esterrefatto dalla sentenza". La parte civile era patrocinata dall'avvocato Alfonso Ucci.

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