Il rettore dell'Universita' D'Annunzio Chieti Pescara, Carmine Di Ilio, il direttore generale dell'Ateneo Filippo Del Vecchio e il responsabile dell' ufficio legale Antonio D'Antonio risulterebbero indagati con l'accusa di abuso d'ufficio. L'avviso di proroga delle indagini e' stato notificato nei primi giorni di luglio, si e' appreso. La notizia è stata lanciata dal quotidiano Il Centro. L'inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Chieti riguarderebbe due vicende. Una sembrerebbe su alcuni incarichi che D'Antonio ebbe quale legale esterno dell'Ateneo, nel periodo in cui era contemporaneamente presidente della cooperativa Leonardo che fornisce alcuni servizi amministrativi allo stesso Ateneo, e dunque mira ad accertate se vi sia stata incompatibilita'. L'altra alla procedura con la quale lo scorso anno D'Antonio, attraverso un bando pubblico, venne nominato responsabile dell'ufficio legale della D'Annunzio. D'Antonio, che per anni ha insegnato diritto nelle scuole superiori, si e' detto tranquillo specificando di essere stato l' unico a partecipare al bando pubblico di mobilita' che ha portato alla sua assunzione presso l'Ateneo.
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