Si chiama "LabLaw Emirates" ed ha l'obiettivo di affiancare le aziende che vogliono internazionalizzare. E' questo il nuovo progetto dello Studio Legale LabLaw, fondato da Luca Failla e Francesco Rotondi. LabLaw (che ha le sedi italiane a Milano, Pescara, Genova, Padova, Bari e Napoli) e' presente in quattro continenti grazie alla sua affiliazione alla L&E Global Alliance, (http://leglobal.org/) alleanza alla quale partecipano i migliori studi del mondo. "LabLaw Emirates", partendo dalle basi operative di Dubai e di Abu Dhabi, nasce per assistere le imprese che intendono operare nei mercati degli Emirati Arabi e, in genere, di tutti i paesi del Middle East. Di "LabLaw Emirates" si occupa direttamente l'avvocato pescarese, partner dello studio, Sandro Lamparelli, presenza costante nell'area.
"Sono davvero orgoglioso che un progetto di cosi' tanta rilevanza internazionale - dichiara l'avvocato Lamparelli - parta proprio dalla sede di LabLaw Pescara. Gli imprenditori che desiderano approcciare questi mercati hanno la necessita' di avvalersi da subito di un'assistenza integrata, principalmente legale e fiscale". Ed e' proprio da questa necessita' che nasce il progetto cui fa da capofila LabLaw, che ha scelto di operare in partnership con societa' e professionisti altamente qualificati, che agiscono da molto tempo in quest'area: Sdac Consulting -societa' di consulenza legale e fiscale con base a Dubai e Londra- e Profile Middle East -societa' specializzata nei servizi di supporto alle imprese con base ad Abu Dhabi. LabLaw e', inoltre - afferma lo studio legale - il partner ideale anche per gli imprenditori arabi che intendano ampliare il proprio business in Italia e nel mondo. "Ogni progetto imprenditoriale - spiegano i partner di LabLaw - viene seguito in tutte le fasi, dall'analisi del marcato fino alla negoziazione finale, dalla creazione dell'impresa alla sua gestione, attraverso l'affiancamento di esperti e l'offerta di una gamma completa di servizi". Altro aspetto fondamentale di "LabLaw Emirates" e' il supporto alle aziende anche nel reperimento di eventuali finanziamenti, pubblici o privati, nell'ottica di razionalizzare i costi dell'internazionalizzazione. "I Paesi del Golfo -continua l'avvocato Lamparelli- stanno diventando protagonisti del cambiamento economico delle aziende occidentali e sono per loro dei partner commerciali strategici. Si pensi a quanto business si sta sviluppando attorno a due importantissime sfide che gli imprenditori, anche i piccoli, non possono lasciarsi sfuggire: il prossimo Expo 2020 a Dubai ed i mondiali di calcio 2022 in Qatar" Per concludere, mission di "LabLaw Emirates" e' sensibilizzare le aziende italiane ad abbracciare la cultura dell'internazionalizzazione, pensando al Golfo come una base di lancio dei propri prodotti e servizi.
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