Con la perdita del lavoro era divenuto piu' violento nei confronti della moglie, minacciata con un'ascia, sciabola, coltello, quindi la sostituzione in bagno del sapone intimo con dell'alcool, mentre sul piano cucina aveva messo un barattolo di soda caustica. Col rito abbreviato l'uomo, 63 anni, di Lanciano, e' stato condannato oggi dal gup Fracnesco Marino, con l'accusa di maltrattamenti, a un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa. I fatti contestati vanno dal gennaio 2012 a marzo 2013. Per 14 mesi contro la donna ci sono state vessazioni fisiche e psichiche, ingiurie, calci e pugni. L'uomo, che si presentava anche nudo, pretendeva anche rapporti sessuali contro la volonta' della donna.
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