"Sul 'caso' Ombrina va messa in atto una strategia chiara e politicamente condivisa, che deve partire da una dichiarata presa di posizione del Governatore D'Alfonso contro quel Governo Renzi e quel Pd che hanno autorizzato l'aggressione della costa abruzzese. Non basta presentare ricorsi al Tar, ovvero provvedimenti dovuti, scontati e di pura facciata di un Pd che in Abruzzo dice di essere contro le estrazioni, ma a Roma firma i via libera, nel silenzio totale della politica locale. Nel frattempo attendiamo ancora che il vicepresidente della Regione Lolli venga in aula a riferire su quanto accaduto a Roma nel corso della Conferenza dei Servizi che ha sbloccato l'iniziativa, una Conferenza disertata dall'onnipresente Presidente D'Alfonso, che, alla difesa dell'Abruzzo, ha preferito occuparsi dello Stadio Adriatico". E' il commento del capogruppo di Forza Italia, alla Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri alla notizia del secondo ricorso al Tar presentato dalla Regione contro Ombrina. " Oggi - rileva infine il capogruppo di Forza Italia - apprendiamo del doppio ricorso al Tar che la Regione ha dato mandato all'Avvocatura di presentare, un atto dovuto, ma che nulla aggiunge a una battaglia che andrebbe condotta con altri mezzi e altre misure, a partire da una presa di posizione chiara contro il Governo Renzi-Pd, lo stesso partito del Governatore D'Alfonso, che, seppur presente ogni giorno nei Dicasteri romani, sta assistendo da semplice spettatore all'avvio di una stagione di nuove e pesanti aggressioni al nostro territorio volute dalla legislazione nazionale".
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