"Non voglio aggiungere polemiche, ma e' evidente che la cronistoria di questa vicenda ci offre una storia di manchevolezze, di ritardi, di incapacita' o mancanza di volonta' di dare risposte sacrosante alla popolazione. Avevo letto tante carte che mi avevano preparato, un lavoro che apprezzo moltissimo, ma quando vai nei luoghi tutto cambia" ha detto Boldrini riferendosi alle notizie apprese nel corso del sopralluogo sul sito della megadiscarica dei veleni. "La visita di oggi del presidente della Camera e' un passaggio importante per la vicenda di Bussi perche' l'emergenza ambientale viene sollevata in ambito nazionale dalla terza carica dello Stato". Lo ha detto l'assessore all'Ambiente della Regione Abruzzo, Mario Mazzocca, commentando la visita di Laura Boldrini. "Tutti noi sappiamo che Bussi rappresenta un'emergenza nazionale e regionale, ma l'aiuto concreto delle piu' alte cariche dello Stato puo' agevolare la difficile opera di recupero e reindustrializzazione dell'intera area. Per il momento - ha aggiunto Mazzocca - partiamo dal punto fermo del progetto approvato un mese fa in Conferenza dei servizi per la parte alta della discarica con una disposizione finanziaria di 50 milioni di euro provenienti dai fondi per la ricostruzione. Il giorno dopo dobbiamo iniziare a ragionare su come far diventare questa situazione una reale opportunita' di rilancio dell'area di Bussi e della Val Pescara".
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La presidente della Camera, Laura Boldrini, e' arrivata a Bussi sul Tirino per un sopralluogo sulla discarica dei veleni scoperta nel 2007. "Cerchero' di sollecitare il governo a stanziare i fondi necessari il prima possibile per dare una risposta non piu' rinviabile. Mi sembra ci sia stato un deficit di decisione, non e' possibile non intervenire quando c'e' di mezzo la salute dei cittadini. Direi che il tempo e' scaduto". Cosi' la Presidente della Camera, Laura Boldrini.
"Gli italiani non possono continuare a scegliere tra lavoro e salute. Si puo' avere lavoro nel rispetto di ambiente e salute. L'ambiente e' essenziale allo sviluppo. La presidente della Camera non ha potere esecutivo, ma puo' sollecitare le commissioni parlamentari, farsi portavoce presso il governo. Io faro' questo per Bussi", ha proseguito Boldrini dopo il sopralluogo sui terreni della mega discarica scoperta nel 2007. "Purtroppo il caso di Bussi non e' isolato. Ricordo pero' che il Parlamento ha cambiato la legge che ora prevede cinque ecoreati e soprattutto raddoppia i tempi di prescrizione per questi reati"
"Storia complicata, le sentenze non si commentano, specie da parte del Presidente della Camera. Mi astengo dai commenti ma comprendo la costernazione dei cittadini". Lo ha detto Laura Boldrini rispondendo a una domanda sul processo della megadiscarica dei veleni di Bussi e l'apertura di indagini da parte del Pm di Campobasso, del Csm e del ministero di Grazia e Giustizia, dopo le presunte pressioni e anomalie in Corte di Assise a Chieti con la sentenza di assoluzione di tutti gli imputati.
"Prometto di impegnarmi, di portare le vostre istanze nelle sedi che contano, ma voi promettetemi una cosa: continuate ad alzare la voce, fatevi rispettare", ha detto la presidente della Camera, Boldrini, alla folta rappresentanza di cittadini di Bussi sul Tirino che le chiedevano di lavorare per bonificare la megadiscarica dei veleni ex Montedison. "Ma voi continuate a metterci la faccia perche' non basta solo andare a votare per manifestare una cittadinanza attiva", ha concluso Boldrini.
"Qui c'e' un' area commissariata sottratta alle procedure di legge esistenti. E' come se fosse un sito militare. C'e' un chiaro deficit di democrazia". Queste le parole con cui Giovanni Damiani, direttore tecnico dell'Arta, ha presentato la discarica di Bussi sul Tirino alla Presidente della Camera Laura Boldrini oggi in visita sul sito, scoperto dalla forestale nel 2007, al centro di una complessa vicenda giudiziaria e ancora in attesa di bonifica
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