"Questo gravissimo episodio e' l'ennesimo esempio di mala gestio della cosa pubblica da parte della vecchia politica, e' il sintomo di una classe dirigente avulsa dalle reali necessita' del territorio e tesa al mero profitto personale". Cosi' il Movimento 5 Stelle Abruzzo commenta l'arresto dell'assessore Luigi De Fanis.
"E' l'ennesimo segnale - prosegue il movimento - che anche in Abruzzo dobbiamo combattere contro il malcostume, la corruzione e l'indifferenza di chi ci governa per riappropriarci delle nostre risorse naturali, paesaggistiche, culturali e turistiche. E' ora di spezzare questa catena, e' tempo di mandarli tutti a casa! Fortunatamente questa occasione e' imminente, le elezioni regionali sono vicine. Cogliamo l'occasione per invitare il presidente Chiodi ad indire le elezioni il piu' presto possibile, altrimenti vi e' il rischio che a maggio non vi saranno piu' assessori 'non indagati o non arrestati'", conclude il Movimento 5 Stelle Abruzzo".
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