La nuova offerta didattica è stata presentata ieri nel corso di un incontro al quale hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore regionale all'Istruzione Paolo Gatti, l'assessore all'Ambiente della Provincia di Teramo Francesco Marconi, il dirigente Viriol D'Ambrosio, l'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Roseto Alessandro Recchiuti e Cleto Pallini, vicesindaco e assessore all'Ecologia del Comune di Pineto.
Proprio Pallini è stato tra gli ideatori dell'iniziativa, che ha subito incontrato il parere favorevole del dirigente della scuola media "Giovanni XXIII" di Pineto, Gaetano D'Avolio e del dirigente del Liceo Saffo.
"Da quest'anno i nostri ragazzi avranno una scelta in più, potendo sviluppare competenze teoriche e pratiche nell'ambito della sostenibilità ambientale - è il commento del vicesindaco pinetese a riguardo - e questo per noi è motivo di vanto, in considerazione anche della vocazione ambientale che da sempre caratterizza il territorio di Pineto. Con la costituzione di questa classe si formalizza, infatti, la nascita di un percorso di studi unico nel suo genere, che solo la nostra città può vantare".
Una delle sedi del nuovo liceo sarà ospitata da Pineto, che per l'occasione ha allestito un laboratorio ad hoc nei locali al secondo piano della sede dell'Istituto comprensivo "Giovanni XXIII" di via Verona, dove numerosi computer e lavagne multimediali sono già pronti per dare l'avvio alle attività laboratoriali. Gli strumenti saranno messi a disposizione anche degli alunni della scuola media, che potranno dunque utilizzare i laboratori per arricchire le attività scolastiche. A Roseto degli Abruzzi, invece, si terranno le lezioni tradizionali del nuovo liceo.
© Riproduzione riservata
Utenti connessi: 2
Condividi: