La procura regionale della Corte dei conti cita per danni erariali l'ex vice sindaco e assessore comunale dell'Aquila all'Urbanistica Roberto Riga, chiedendo che sia condannato a risarcire 43mila euro a causa dell'inerzia come responsabile del settore nell'eseguire le sentenze del Tar, in particolare sulle "aree bianche", quelle con vincolo urbanistico decaduto che per anni non sono state normate nuovamente, restando bloccate. I proprietari hanno fatto ricorso al Tar che ha prima chiesto al Comune di provvedere e poi, dopo il silenzio dell'ente, nominato commissari per dare a questi terreni una nuova destinazione urbanistica. Questo ha portato a "spese superflue" e quindi a un danno erariale con la successiva nomina pagata dei commissari. L'udienza si svolgera' il prossimo 28 ottobre, come fissato dal presidente della sezione giurisdizionale, Luciano Calamaro, che ha autorizzato la notifica da parte della Guardia di Finanza. Riga si e' dimesso dall'esecutivo di Massimo Cialente il 10 gennaio scorso, dopo aver ricevuto un avviso di garanzia nell'ambito dell'inchiesta "Do ut des" della Procura della Repubblica aquilana su presunte tangenti negli appalti per la ricostruzione. Alla magistratura contabile si e' giustificato spiegando la sua "strategia politica di raggiungere una pianificazione complessiva e non a macchia di leopardo" attraverso una norma generale. Questo pero', secondo l'accusa, non basta a giustificare il suo operato.
© Riproduzione riservata
Utenti connessi: 1
Condividi: