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Pubblicato il 06/10/2014 14:02

Polizia Provinciale, controlli sulla caccia nel pescarese

pescara, caccia, polizia provinciale

La Polizia provinciale di Pescara, diretta dal comandante Giulio Honorati, ha svolto ieri un servizio di controllo del territorio finalizzato in particolare al rispetto delle prescrizioni dell'attivita' venatoria consentita, dal primo ottobre, anche per specie volatili come l'allodola, la beccaccia, la cesena, la starna, il tordo sassello e tordo bottaccio, il colombaccio, il germano reale, ma soprattutto il cinghiale, la lepre e la volpe. Per la caccia al cinghiale il territorio della provincia e' stato suddiviso in 7 macroaree con 29 squadre di cacciatori, composte da 15 a 80 unita', previamente autorizzate. Con questo servizio la Polizia provinciale ha svolto attivita' preventiva, di segnalazione, di informazione, di accertamento e di repressione, puntando ad evitare eventuali violazioni delle norme in materia di caccia, di degrado e pericolo per il territorio. Honorati fa notare che i cacciatori sono aumentati, sicuramente per via dell'estensione delle specie cacciabili dal primo ottobre e in particolar modo per cio' che riguarda il cinghiale. "Per quanto ci riguarda - spiega - ne abbiamo controllati circa 200 e 12 squadre autorizzate per la caccia al cinghiale. Dai primi dati emersi sulle squadre, non ancora completi, risultano abbattuti dal primo ottobre (per le tre giornate consentite: mercoledi' sabato e domenica) circa 35 capi di cinghiale. Oltre alle informazioni gia' fornite dai miei uomini ai cacciatori durante le verifiche effettuate, prosegue Honorati, raccomando ulteriormente ai cacciatori di approfondire meglio la nuova disciplina sulla caccia al cinghiale, soprattutto per quanto riguarda la tabellatura di avviso delle battute in corso, in modo da garantire la sicurezza di quanti, a qualsiasi titolo, frequentano le zone di caccia". Honorati fa anche notare che non sono state rilevate particolari irregolarita', se non due contestazioni di carattere amministrativo - nella zona di Tocco da Casauria - per la mancanza dell'abbigliamento di alta visibilita' e per la mancata trascrizione sul tesserino regionale della giornata di caccia. I comuni interessati al servizio sono stati: Spoltore, Pianella (in particolare C.da Collalto), Carpineto della Nora, Civitella Caasanova, Corvara, Pietranico, Bolognano, Brittoli, Cugnoli, Penne, Castiglione a Casauria, Tocco a Casauria, Montebello di Bertona, Villa Celiera, Salle

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