Le elezioni comunali che si terranno il 26 e 27 maggio interessano 28 comuni dell'Abruzzo e interessera' una popolazione pari al 9,2% del corpo elettorale.
Ventisette dei comuni chiamati alle urne hanno una popolazione inferiore ai 15mila abitanti e uno solo, Sulmona conta una popolazione di quasi 25 mila abitanti, puo' partecipare al turno di ballottaggio in programma nei giorni del 9 e 10 giugno.
A Sulmona il confronto politico sta assumendo livelli assai elevati. In partenza erano sette i candidati sindaco alla guida di diverse coalizioni per un totale di 19 liste e 320 candidati per la conquista di Palazzo San Francesco. Al centro del dibattito politico i temi del lavoro e dell'occupazione,della cultura, del riequilibrio territoriale, del rapporto con Regione e Governo centrale e ovviamente le politiche sociali. Mercoledi', scorso nel corso di un confronto elettorale, Fulvio Di Benedetto, 66 anni, candidato della coalizione 'Sulmona Unita' (Psi, Udc, dissidenti Pd, Rialzati Abruzzo, liste civiche) e' morto improvvisamente stroncato da un infarto fulminante.
La politica si e' fermata fra lo sconcerto e la commozione generale. Nelle ultime ore sono stati in tanti a chiedere un rinvio delle elezioni per consentire alla coalizione di 'Sulmona Unita' di trovare una sostituzione adeguata. Ma la normativa in vigore non consente ai comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti di sospendere o rinviare le elezioni in corso.
Sul 'caso Sulmona', proprio per il vuoto normativo, si e' aperto ora un 'giallo'. Due finora le interrogazioni parlamentari presentate da Psi e Scelta Civica mentre proprio domani, l'assessore regionale agli Enti locali, Carlo Masci, sottoporra' al ministro dell'Interno il problema che si e' aperto nella citta' ovidiana e forse prima di allora la campagna elettorale sara' caratterizzata da attesa e incertezza.
Un passaggio elettorale abbastanza modesto se si considera il numero dei comuni e la popolazione che sara' coinvolta nella vicenda.
Ma i partiti hanno grande interesse a questo appuntamento perche' rappresenta l'ultimo test prima del voto per il rinnovo del Consiglio regionale che dovrebbe tenersi a meta' novembre. In Abruzzo si andra' al voto in modo sfalsato rispetto alle altre regioni in una data compresa tra novembre 2013 e marzo 2014.
Tornando alle amministrative, in provincia di Chieti saranno sei i comuni che andranno al voto: Fallo, Frisa, Pennadomo, Pizzoferrato,Torino di Sangro, Villa Santa Maria. Il Comune piu' grande e' quello di Torino di Sangro dove la popolazione residente con l'ultimo censimento e' di 3.081 mentre il piu' piccolo e Fallo ( con 146) segue poi Pennadomo (311) che e' ancora oggi guidato da Antonietta Passalacqua ( Lista civica) una delle poche amministrazioni guidate da una donna. Si vota anche a Villa Santa Maria,noto nel mondo come il 'paese dei cuochi' dopo lo scioglimento anticipato del Consiglio.
Sono 9 i comuni in provincia di Pescara: Bussi sul Tirino (2.636 abitanti) anche qui una guida rosa uscente con Maria Chella Marcellino; Cepagatti (10.449) Loreto Aprutino (7.619) Nocciano (1.800) ; Pianella (8.437) Pietranico (509);Roccamorice (989);San Valentino in Abruzzo Citeriore (1.930), Turrivalignani (884).
In provincia di Teramo si andra' al voto in 6 comuni: Alba Adriatica (11.565) Atri (11.112),Castilenti (1.551) Civitella del Tronto (5.333) Controguerra (2.422) Notaresco (6.863) In provincia dell'Aquila sono invece 7 comuni i Comuni che domenica prossima andranno al voto. Si tratta di Barete (679,) Carsoli (5.419), Castellafiume (1.099), Oricola (1.155), San Benedetto dei Marsi (3.910,),Scanno (1.948), Sulmona (24.275).
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