Un'automobile e' stata ripescata nell'area del porto di Pescara, al molo sud. Nella macchina, una Renault Modus, c'erano una Fidelity card intestata a un dipendente del Comune di Pescara (servizio Anagrafe) di cui si sono perse le tracce da tempo, Luigi Di Paolo, nato nel 1960. E' sparito il 3 gennaio 2011. La tessera era infilata in un portafogli con una serie di documenti illegibili. Al posto di guida è stato trovato ciò che resta del corpo in avanzatissimo stato di decomposizione. Solo l'osso femorale si vede in modo nitido. Nell'abitacolo anche la busta di un negozio di ortopedia che potrebbe essere riconducibile a lui.
Il mezzo, completamente annerito, e' stato recuperato nell'area del porto dove e' in corso il dragaggio. E' stato ripescato proprio durante le operazioni di scavo. Gli operai della cooperativa San Martino di Chioggia si sono accorti della presenza dell'auto, catturata dalla draga, e del braccio di un giubbotto che usciva fuori dall'auto e hanno interrotto l'intervento lanciando l'allarme.
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