'I dirigenti delle aziende di trasporto finanziate dalla Regione Abruzzo con i soldi dei cittadini abruzzesi, hanno deciso di aumentarsi lo stipendio. La cosa gravissima, se fosse vera, e' che questo aumento sarebbe avvenuto senza coinvolgere l'assessore regionale ai Trasporti'. Lo sostiene la Federconsumatori Abruzzo, definendosi 'costernata ed allibita', dopo aver appreso dalla Filt-Cgil dei possibili aumenti di stipendio.
'In una fase in cui cresce la disperazione tra i cittadini per la situazione economica, lavorativa, morale e politica nel nostro Paese - afferma l'associazione dei consumatori -, e' sinceramente incredibile che alcuni 'Boiardi' di Stato (o di Regione, non cambia), possano aumentarsi in totale autonomia il loro stipendio. Ai cittadini e lavoratori si chiedono sacrifici, ai dirigenti si offrono quei sacrifici'.
'Sarebbe invece interessante se quei dirigenti pensassero a risolvere i problemi generati dalle aziende da loro gestite, come quello subito dai pendolari L'Aquila-Roma in occasioni degli scioperi. Ci sono le fasce orarie che dovrebbero garantire alcune corse - si legge in una nota -, ma quei pendolari non hanno alcuna certezza e sono costretti ad autentiche acrobazie per andare a lavorare'.
'Ci piacerebbe una dirigenza capace di servire i cittadini - conclude Federconsumatori -, non ci piace una dirigenza che si serve dei cittadini'.
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