Presentata, nella sede dell'Associazione Armatori di Pescara, l'iniziativa riguardante la nascita di una Smart Community (intelligenza collettiva) della marineria pescarese, grazie ad una collaborazione con l'Universita' d'Annunzio di Chieti-Pescara dell'ateneo telematico Da Vinci, e in particolare del Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali.
Al convegno "Verso una smart community della marineria" hanno partecipato anche i docenti della d'Annunzio fra cui Antonio Pacinelli che ha spiegato agli esponenti della marineria il significato dell'iniziativa che mira all'interazione fra le attivita' di pesca e il territorio, con una ricerca finanziata per il 60% con fondi di ricerca Murst, nel segno della valorizzazione del prodotto.
'Abbiamo sposato questa idea con grande entusiasmo per creare una sinergia fra le attivita' di pesca e la citta' di Pescara, e mettere in campo progetti che portino ad una crescita e ad una ripresa delle attivita', creando anche prospettive future per tutto il comparto della pesca. Il primo obiettivo di questo progetto e' pero' quello di lavorare per far crescere la sicurezza in mare dei pescatori e la crescita della loro qualita' della vita, in modo da evitare che si ripetano tragedie come quella dell'estate scorsa quando mori' Cristian dell'Osa'.
Proprio in occasione della tavola rotonda, gli esponenti della marineria pescarese hanno consegnato una targa ricordo alla compagna del marittimo pescarese quarantenne, scomparso in mare lo scorso 27 agosto nell'affondamento del suo peschereccio.
L'equipaggio invece riusci' a salvarsi, grazie ai soccorsi della Capitaneria di Porto e delle altre forze dell'ordine.
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