Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da Anci Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto contro il decreto interministeriale del 28 novembre che prevedeva l'esclusione dei terreni agricoli sotto i 600 metri di altitudine dalla esenzione dell'Imu. "Con l'accoglimento del ricorso saranno esenti dal pagamento dell'Imu anche i terreni agricoli sotto i 600 metri di altitudine - spiega il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco -. Non posso che accogliere con entusiasmo questa notizia, anche se so che non si puo' ancora dare nulla per scontato. Colgo positivamente l'iniziativa dell'Anci e il risultato raggiunto, ma adesso non dobbiamo abbassare la guardia, anche perche' il nostro territorio non potrebbe sopportare un colpo cosi' duro". Allo stesso tempo, questa mattina nella sede della Regione dell'Aquila i quattro presidenti delle Province abruzzesi hanno incontrato, insieme con i propri dipendenti, il presidente D'Alfonso per avere rassicurazioni sul futuro degli enti dopo l'approvazione della legge di stabilita'. Di Marco, subito dopo il colloquio con il governatore, ha dichiarato: "Ho trovato una Regione attenta e sensibile ad intervenire affinche' i dipendenti delle Province abruzzesi non siano collocati in mobilita'. Il presidente D'Alfonso ha chiesto la nostra collaborazione in modo da trovare, tutti insieme, una soluzione condivisa per risolvere le criticita' innescate dalla legge di stabilita' approvata ieri alla Camera. E' indubbio il valore dei lavoratori dell'ente e il mio pensiero personale e' che, oltre alla Regione, i dipendenti si possano mettere anche a disposizione per espletare i servizi di cui hanno bisogno i Comuni".
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