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Pubblicato il 11/01/2015 00:12

Berlusconi: pronto a venire a L'Aquila per la 31ma volta

roccaraso, berlusconi

L'annuncio durante la telefonata al meeting Neve Azzurra di Roccaraso

"Saro' felice di venire all'Aquila per la 31esima volta appena mi libereranno da questa ingiusta ristrettezza". E' cosi' che ha risposto Silvio Berlusconi all'invito del coordinatore di Forza Italia Abruzzo, Nazario Pagano, di tornare in regione. Lo ha detto nella sua telefonata nel corso della convention "Neve Azzurra" che si e' conclusa questa sera a Roccaraso. Pagano ha voluto ringraziare l'ex premier ricordando tutto quello che ha fatto per l'Abruzzo e gli abruzzesi non solo durante il periodo post terremoto in cui raggiunse L'Aquila e l'Abruzzo per 30 volte nel giro di sei mesi. "Un Abruzzo dove ci sono ancora tanti sostenitori che l'ammirano - ha concluso Pagano - che le vogliono bene e che aspettano con ansia che torni presto alla guida del Paese"

"Siamo di fronte ad una politica estera europea tutta sbagliata: con le Primavere arabe abbiamo destabilizzato il Nord-Africa, la fine di Gheddafi ci ha regalato il califfato, il ritiro dall'Iraq lo stesso. Ora non ripetere l'errore ritirandosi dall'Afghanistan", ha detto ancora Silvio Berlusconi in diretta alla manifestazione Neve Azzurra di FI.

Per Berlusconi "dev'essere chiaro che l'Italia e l'Europa non tollereranno un califfato ai propri confini a cominciare da quello della Libia. Dobbiamo intervenire contro l'Isis militarmente. L'occidente non tollerera' uno Stato che decapita i nostri concittadini. Dobbiamo perseguire una politica di intelligence e di difesa comune per tutti gli Stati europei e dev'essere chiaro a tutti che chiunque voglia vivere in uno dei nostri Paesi, comunque schierato e qualunque religione professi, deve accettare i nostri valori e le nostre consuetudini, deve accettare le nostre leggi senza eccezione alcuna". Prima di entrare nel cuore dell'argomento il presidente aveva sottolineato come di fronte ad accadimenti quali quelli di Parigi, "non bisogna arretrare di un centimetro proseguendo nella difesa del mondo che abbiamo costruito e nella difesa della nostra civilta'. Noi - ha ammonito il Cavaliere - non dobbiamo lasciare che ad agire siano i movimenti estremisti che urlano ma non risolvono alcun problema per quanto riguarda le paure dei cittadini europei, le paure della gente. Servono quindi risposte serie e soprattutto concrete. Allora io dico che noi dobbiamo tornare ad assumerci questa responsabilita' difficile e dobbiamo assumerci anche scelte che possono essere dolorose". Sempre secondo Berlusconi "dobbiamo contrastare l'immigrazione dal nord Africa e per riuscirci dobbiamo intervenire nelle acque territoriali libiche e se necessario anche nel territorio libico". 

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