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Pubblicato il 04/10/2013 16:04

Processo Fira, condannato a 4 anni l'ex assessore Domenici

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L'ex assessore regionale alla sanita' della Giunta di centro destra Vito Domenici, e' stato condannato a quattro anni dal Tribunale di Pescara per ricettazione, nell'ambito del processo riguardante l'inchiesta Fira, che nell'ottobre del 2006 porto' all'arresto dell'ex presidente della finanziaria regionale Giancarlo Masciarelli e di altre dieci persone, accusate a vario titolo di una truffa alla Regione e all'Unione europea da 16 milioni di euro. Il Tribunale ha condannato a quattro anni anche l'imprenditore di Altino  Marco Picciotti. "Sono innocente nella maniera piu' assoluta - ha commentato ai cronisti l'ex assessore Domenici - ne sono piu' che certo rispetto sia alle accuse formulate sia all'andamento processuale. Quattro anni sono troppi, ma lo erano anche qauttro secondi. E' una sentenza non condivisibile come non lo erano le premesse su cui si e' basato il processo. Un processo - ha aggiunto - pieno di contraddizioni e alla fine la sentenza e' una contraddizione che segue perfettamente la linea del processo. Faro' ricorso in appello"

Il Tribunale di Pescara ha inoltre condannato a cinque anni di reclusione Paolo De Michele, Silvio Cirone, Ivan Marinelli e Giovanni Cirulli, per associazione per delinquere e truffa aggravata. Mentre l'ex direttrice della Fira Carolina D'Antuono e Pietro D'Arcangelo sono stati condannati a quattro anni di reclusione per il reato di associazione per delinquere. Il Tribunale ha condannato a quattro anni anche l'avvocato romano Pietro Anello per riciclaggio. Nella maggior parte dei casi gli imputati condannati erano legali rappresentanti di societa' e membri delle varie commissioni di valutazione e di ammissione dei progetti. Gli imputati accusati della seconda associazione per delinquere, tra cui l'ex assessore Domenici, sono stati assolti da questo reato perche' il fatto non sussiste. Gli imputati condannati sono stati pero' assolti da alcuni reati, mentre altri reati a loro carico si sono prescritti. De Michele, Cirone, Cirulli, Marinelli, sono stati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici e interdetti legali durante la pena. Domenici, D'Antuono, D'Arcangelo, Picciotti e Anello, sono stati interdetti dai pubblici uffici per cinque anni. Il Tribunale ha inoltre dichiarato prescritti anche i reati a carico dell'ex titolare di Villa Pini, Vincenzo Maria Angelini, dell'imprenditore televisivo Vincenzo Lanetta, e di altri imputati. Assolta per non aver commesso il fatto Giovanna Angelucci. Le societa' imputate sono state condannate a sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da un minino di 30 mila euro ad un massimo di 150 mila euro. Alla lettura della sentenza ha assistito anche l'ex presidente della Fira Masciarelli, che per questa vicenda e quella riguardante presunte tangenti nella sanita' abruzzese, ha patteggiato davanti al gup di Pescara una pena di tre anni a quattro mesi. Masciarelli non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti

 

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E' prevista per le 12,30 la sentenza relativa al processo sulla Fira nell'ambito dell'inchiesta che il 27 ottobre 2006 aveva portato all'arresto dell'allora presidente Giancarlo Masciarelli e di altre dieci persone tra dirigenti della Finanziaria regionale ed imprenditori, ritenuti responsabili a vario titolo di una truffa alla Regione e all'Unione Europea da 16 milioni di euro. Intorno alle 10, si e' riunito in Camera di Consiglio il collegio, presieduto da Massimo De Cesare, dopo l'ultima udienza, dedicata alle repliche. Il processo si conclude, dunque, oggi, a distanza di sette anni dagli arresti e dai primi avvisi di garanzia. Nel procedimento sono coinvolte in totale 27 persone e 36 societa'. Per gran parte degli imputati i reati sono caduti in prescrizione. Totalmente prescritti, ad esempio, i reati a carico dell'ex patron di Villa Pini, Vincenzo Maria Angelini, accusato di aver ricevuto fondi Docup per 300 mila euro. Ad essere giudicate dal Tribunale saranno, pertanto nove persone, per lo piu' legali rappresentanti di societa' e componenti delle varie commissioni di valutazione ed ammissione dei progetti. Tra loro anche l'ex assessore regionale della giunta di centrodestra, Vito Domenici, per il quale i pm hanno chiesto quattro anni di reclusione; l'imprenditore di Altino (Chieti) Marco Picciotti, per il quale sono stati chiesti cinque anni e quattro mesi e l'ex direttrice della Fira, Carolina D'Antuono, per la quale l'accusa ha chiesto cinque anni di reclusione. Gli imputati devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere, due truffe ed una ricettazione. Nell'ambito dell'inchiesta, l'ex numero uno della Fira Masciarelli ha gia' patteggiato tre anni e quattro mesi di reclusione per questo procedimento e per quello sulla 'Sanitopoli' abruzzese.

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