gestionale telefonia Gestionale Telefonia
HOME » POLITICA » AEROPORTO E PORTO DI PESCARA, CONFCOMMERCIO CHIEDE L'INTERVENTO DELLA POLITICA
Pubblicato il 30/11/2013 23:11

Aeroporto e porto di Pescara, Confcommercio chiede l'intervento della politica

pescara, abruzzo, confcommercio, porto, aeroporto, san giovanni teatino

Il Presidente della Confcommercio di Pescara Ezio Ardizzi interviene sulla questione dell'aeroporto, "L'eventuale chiusura notturna dell'Aeroporto d'Abruzzo ripropone la necessità di mobilitarsi per evitare un autentico declassamento dello scalo con conseguent e riduzione di voli e servizi connessi all'operatività h24. Ci aspettiamo un alzata di scudi forte e compatta da parte della politica che conta per evitare di affossare uno dei pochi veri canali in grado di portare economia nel nostro territorio. Crediamo invece che vada ribaltata la prospettiva e che alla tutela della piena operatività dell'Aeroporto di Pescara vada affiancata una politica di sviluppo di nuovi collegamenti nazionali ed europei, ad esempio quello con Mosca, in grado di innescare scambi commerciali virtuosi e presenze turistiche. Così come va pensato seriamente e convintamente un progetto in grado di far arrivare a Pescara i voli cargo che possono costituire una grande risorsa economica per il territorio e per il conto economico dello stesso Aeroporto. Non meno grave è la situazione del Porto di Pescara sempre più sofferente e al centro dell'attenzione mediatica per l'affannosa rincorsa di questo o quel finanziamento per interventi frammentati e dragaggi tardivi. Eppure esiste da anni un Piano Regolatore Portuale che, qualora realizzato, potrebbe rilanciare il nostro Porto quale punto di riferimento importante del bacino adriatico. Preoccupano le dichiarazioni di ieri del Direttore del settore trasporti della Regione Abruzzo circa i tempi lunghi per ottenere la VAS (Valutazione Ambientale Strategica ) sul PRG portuale; se questi sono i tempi per un semplice parere si prospettano tempi biblici per l'eventuale realizzazione delle opere. Anche per il 2014 lo scalo portuale è escluso dai calendari inerenti i collegamenti da e per la Croazia. Non è possibile continuare a nicchiare mentre altre realtà, regionali e comunali, fanno carte false per accaparrarsi opportunità di sviluppo per i loro territori". 

© Riproduzione riservata

Condividi:

Articoli Correlati



Utenti connessi: 4