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Pubblicato il 21/02/2013 09:09

Accordo Università - Finanza per stanare i "furbetti"

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Controlli a campione per verificare i requisiti per le borse di studio e le agevolazioni

L'universita' 'Gabriele d'Annunzio' di Chieti e Pescara, il comando regionale dell'Abruzzo della Guardia di Finanza e l'Azienda per il diritto agli studi universitari di Chieti Pescara hanno sottoscritto a Chieti presso il rettorato un convenzione che dal prossimo primo marzo, e per i successivi tre anni accademici, portera' all'attivazione di controlli a campione tesi ad accertare le veridicita' delle dichiarazioni fornite dagli studenti universitari in sede di autocertificazione per usufruire di borse di studio, sussidi straordinari, mensa e rimborsi o esenzione dal pagamento delle tasse, sia universitarie che regionali.
La convenzione e' stata sottoscritta dal generale di brigata Francesco Attardi, dal rettore Carmine Di Ilio e dal presidente dell'Adsu Costantino Zuccarini. In particolare la convenzione impegna l'Adsu a fornire periodicamente sia all'universita' che alla finanza i nomi o gli elenchi nominativi degli studenti che hanno prodotto l'autocertificazione per fruire delle agevolazioni. Dal canto suo la Finanza avviera' controlli sulla posizione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari degli studenti beneficiari dando comunicazione sia all'Adsu che all'Universita' delle violazioni di natura amministrativa e penale.
Attualmente su circa 34 mila studenti iscritti all'ateneo abruzzese, le borse di studio richieste sono 3000 ma i fondi a disposizione consentono di erogarne circa le meta'. Per le particolari condizioni di reddito, gli studenti ottengono oltre ad agevolazioni sul prezzo della mensa, compresa la sua gratuita', 1500 euro quale contributo per la quota alloggio e tremila euro quale quota di sostegno.
'I dati forniti dall'Adsu - ha spiegato il generale Attardi - saranno incrociati con le diverse banche dati, ne abbiamo 36, per stabilire se le entrate dichiarate sono corrette e vedere se ci sono furbetti. In questo momento particolare l'obiettivo e' tutelare i contribuenti che rispettano le regole e pagano le tasse. In questo modo anche l'universita' incamerera' piu' tasse'.

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