Saranno una sfida tra sindaci le elezioni provinciali di secondo livello previste per domani domenica 12 ottobre: dei sei candidati a presidente per le Province di Pescara, Chieti e Teramo quattro sono primi cittadini di altrettanti Comuni abruzzesi. Si tratta del sindaco di Abbateggio (Pescara), Antonio Di Marco, candidato alla Provincia di Pescara per il centrosinistra, di quello di Atri (Teramo), Gabriele Astolfi, aspirante presidente a Teramo per il centrodestra, del sindaco di Lanciano (Chieti), Mario Pupillo, e di quello di Paglieta (Chieti), Nicola Scaricaciottoli, entrambi candidati, l'uno per il centrosinistra e l'altro per il centrodestra, alla presidenza della Provincia di Chieti. Gli altri candidati sono il presidente uscente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, e il consigliere provinciale di Teramo Renzo Di Sabatino, ex sindaco di Bellante (Teramo). Due le liste presentate a Pescara, una di centrodestra e una di centrosinistra. A Chieti sono due le liste che sostengono il centrodestra: "Insieme per il territorio" e "La Provincia che vogliamo". Pupillo, invece, e' sostenuto dalla lista, formata da 12 candidati, denominata "Provincia Unita Mario Pupillo presidente". A Teramo Di Sabatino e' appoggiato dalla lista "Casa dei Comuni", mentre per Astolfi sono due le liste di sostegno: "Forza del Territorio con Astolfi" e "Costituente popolare per Teramo". Diversi, inoltre, i sindaci candidati, tra centrodestra e centrosinistra, per un posto da consigliere: ci sono, tra gli altri, Luciano Di Lorito, sindaco di Spoltore (Pescara), Tonia Piccioni, primo cittadino di Alba Adriatica (Teramo), Gianfranco De Massis di Elice (Pescara), Maria Felicia Maiorano Picone di Cappelle sul Tavo (Pescara) e Vincenzo Di Marco di Castellalto (Teramo)
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