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Pubblicato il 29/12/2014 11:11

2Much Studio apre le porte per l’Hand Made

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di Giulia Grilli

Artisti, geni, amanti dell'ago e del filo, buongustai, musicisti e vintage style, collegati tra loro dall'idea del fatto a mano e dell'artigianalità. Hand Made vuole unire nello stesso spazio fisico temporale varie forme d'arte. Sono bastate poche righe sulla pagina Facebook di presentazione dell'evento per trasformare un'idea vincente in un format ben riuscito. Il tutto è avvenuto lo scorso 20 dicembre, quando 2Much Studio a Sambuceto ha aperto le sue porte per accogliere curiosi, amici e potenziali acquirenti.

 

8 ore, 3 piani e 500 mq tra stand, quadri, installazioni, live performance, food&wine. Ogni cosa rigorosamente "fatta a mano" e assolutamente abruzzese, perché ciò che la mente riesce a ideare, viene plasmato dalle mani dei veri creativi, siano essi artisti, cuochi, tatuatori, musicisti, designer, stilisti.

 

Hand Made è nato dall'inventiva di Luky-Luciano Battaglia e Chicco-Pietro Falcone titolari di 2Much Studio, un insolito studio di rappresentanza. "Qui si uniscono situazioni lavorative che coesistono e che collaborano pur avendo vita parallela e indipendente. 2Much Studio è una sintesi multidisciplinare" ha spiegato Luky. "Le attività che svolgiamo sono molteplici: ci occupiamo di grafica, spaziando dal web design alla grafica pubblicitaria; abbiamo un ufficio di rappresentanza che si focalizza sull'intermediazione per aziende che producono abbigliamento rigorosamente Made in Italy; e in ultimo portiamo avanti un progetto vintage di riciclo del denim usato, orientandoci sul mondo Levi's, dal pantalone al giubbino jeans. Effettuiamo modifiche sui capi e li ricommercializziamo in tutt'Italia".

 

 

Il core business dell'azienda è proprio il vintage, e le lavorazioni sul denim sono interamente fatte a mano. Così, dall'unione del concetto di manualità e d'identità territoriale, è nato un nuovo evento. "Abbiamo cominciato a conoscere persone che dell'handmade facevano il loro stile di vita e ci siamo detti: uniamole tutte insieme in un progetto nuovo e innovativo per la città, perché qui a Pescara non era mai stato organizzato nulla del genere, mentre a Roma, Milano o Bologna queste sono realtà consolidate". Inoltre, il concetto di "mercatino" sembrava essere perfetto per il periodo natalizio, quando le strade dei centri urbani si popolano di bancarelle piene di oggetti di qualsiasi natura. L'idea di stravolgere la consuetudine e attualizzare lo storico ha sortito gli effetti desiderati e l'evento è stato un successo.

 

Ma ecco la lista dei partecipanti di Hand Made. Nella sezione Art Department erano presenti: Zino, Raul33, Yoruba, Too Project e Franz. Per il Food Department il team di KiFood si è occupato della preparazione dello Street Food proponendo un menù a base di Fish Burger, Green Burger, Beef Burger e Kibab, mentre Vinatteria Zolfo ha curato il beverage con la partecipazione dei vini della Tenuta I Fauri e Sciarr dell'Azienda D'Alesio. Per il Design Department e il Market Department hanno partecipato: POTlab (vinyl design), Altraforma Handmade (light design), Kothylene (visual art e mapping design), PinoLina (fotocamere stenopeiche), Officine del Legno (wood design), The Babbionz (subversive handmade), L'uncinetto della zia Inuccia (accessories), VINILE's Time Pescara (vinyl shop), Stefiania Coccia (ceramic jewelry & vintage comiscs) , FascinationStreet B-Handmade (jewelry & accessories) , Neropillo (Illustrating clothing) e 2Much Studio (denim vintage). Il Music Department ha visto invece la partecipazione di Malandra jr, Mattia Diodati, The Coccia, Lilia e Tykhol.

 

 

"Nell'ultimo periodo ci stiamo occupando anche di Social Media Marketing, per cui abbiamo lanciato l'evento Hand Made solo sui social network, partendo da un piccolo numero di stand selezionati" ha raccontato ancora Luky. "In poco tempo abbiamo iniziato a ricevere richieste di persone interessate a partecipare come espositori, e molti contatti sono arrivati per caso. C'è stato il calore di tutti e la voglia di fare qualcosa insieme senza pensare necessariamente al tornaconto economico, e questo ci ha fatto davvero piacere".

 

In un via vai di gente legata da rapporti di amicizia, passione e curiosità, l'evento ha registrato un gran numero di presenze e un proliferare di contatti, tutto condito dalla voglia di condividere in una location davvero accattivante dedicata all'arte e al market. "Hand Made potrebbe diventare un appuntamento fisso da ripetere ogni fine dicembre" ha concluso Luky, "o magari potremmo replicarlo anche nel periodo primaverile per sfruttare la zona esterna che abbiamo a disposizione. Il futuro è incerto, ed è ancora tutto da vedere. Ne riparleremo nel 2015!".

 

 

 

Foto: Alessandra Pace e Fausto Serafini

© Riproduzione riservata

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