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Pubblicato il 05/10/2012 09:09

Simone Racioppo, lo stilista alla conquista di X Factor

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di Marcella Pace

La passione per la moda e lo sfavillante mondo del glamour lo hanno accompagnato fin da piccolissimo. Lui si chiama Simone Racioppo. Classe 1977, nato a Miglianico, Simone frequenta la scuola di moda “Burgo” di Pescara e organizza la sua prima sfilata, presentando le sue creazioni nel 2001, ma, ci confessa, «ho sempre amato disegnare. Ho creato i miei primi modelli già in seconda elementare». 

La svolta per la formazione di Simone arriva grazie ad una lunga e arricchente parentesi a Roma. E' proprio nella capitale che questo stilista abruzzese diventa stagista negli atelier di Laura Biagiotti e Mariella Burani e  inizia a seguire come personal stylist alcune star delle soap italiane.

Racioppo diventa anche docente nella “Piccola Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo di Stefano Jurgens”, dove tiene corsi di “total look”, insegnando ad aspiranti modelli e indossatrici tutti i segreti per apparire al meglio. Dal casting, alla cena di gala, fino alla partecipazione ad un programma televisivo. Simone dà sempre il consiglio giusto su cosa indossare. 

Tornato a Pescara, Racioppo apre il suo atelier, presentando in meravigliose sfilate tutte le sue creazioni. Qualche mese fa, una nuova soddisfazione illumina la carriera di questo artista della moda. Il cantante e giudice nel talent show dedicato alla musica "X Factor", Marco Castoldi, in arte Morgan, sceglie gli abiti di Simone.

 

Come arriva la collaborazione con Morgan?

 

«Qualche mese fa, ho avuto la fortuna di incontrare Morgan e il suo stylist, ai quali ho presentato le mie idee. Le mie creazioni li hanno colpiti e così mi hanno scelto per realizzare i costumi di scena del  primo melodramma di Morgan, il “Matrimonio segreto di Cimarosa”. Io e Doriana Roio, una giovane stilista, appena diplomata alla Fashion Academy pescarese di Pianeta Moda, con cui ho collaborato già questa estate nel corso della mia rassegna “Moda al Berardo”, abbiamo lavorato tantissimo sugli abiti che i sei protagonisti della pièce dovranno indossare. Si tratta di  Stefania Bonfadelli, Bruno Praticò, Edgardo Rocha, Maria Costanza Nocentini, Irene Molinari e Filippo Fontana. Tutti i loro personaggi sono sei variazioni di Morgan, inseriti in una scena essenziale. I costumi, che abbiamo realizzato con la collaborazione della Fashion Academy “Pianeta Moda”, cercano di ricreare la moda dell’epoca con il bianco e nero dei cotoni grezzi, del raso e del tartan, ma si accendono con il fluo verde acido dei bottoni, delle gorgiere e delle stringhe».

 

Il tuo lavoro è  piaciuto tantissimo a Morgan tanto che ti ha scelto anche per i suoi abiti di scena nel programma televisivo X Factor, che inizierà il 18 ottobre.

 

«Si. Ed è stata un'altra grandissima soddisfazione. Morgan è un personaggio molto esuberante e disegnare gli abiti per lui mi ha permesso di osare tantissimo e di esprimere al massimo la mia creatività. Per la prima puntata, in onda il 18 ottobre, ho pensato a qualcosa di molto forte. Tutto l'abbigliamento ruoterà intorno ad un accessorio particolarissimo. Ma non posso aggiungere altro». 

 

Quanto è difficile affermarsi nel mondo del fashion italiano?

 

«Io credo che in questo campo sia necessaria una grandissima fiducia in se stessi e nelle proprie potenzialità e una buona dose di audacia. Uno dei miei sogni più grandi è sempre stato quello di realizzare un abito per la cantante Laura Pausini. Per questo nel 2009 ho deciso di crearne uno e di inviarlo al Fan Club ufficiale dell'artista. Pochissimi giorni dopo, Laura Pausini ha voluto ringraziarmi di persona. Per me è stata un'enorme soddisfazione». 

 

Cosa vuoi che emerga dalle tue collezioni?

 

«Soprattutto che ogni persona è unica a suo modo. Amo personalizzare gli abiti al massimo. Rendendoli perfettamente adatti a chi dovrà indossarli. Ogni abito deve essere unico nel suo genere. Come unico è chi li indossa». 

 

La moda viaggia con grande anticipo rispetto alle stagioni reali. Mentre noi siamo alle prese con il cambio di stagione, tra maglioni e cappotti, voi già pensate all'ultraleggero. Qualche anticipazione sulla moda dell'estate 2013.

 

«Abiti cortissimi per il giorno, mentre per la sera asimmetrici. Corti davanti e lunghi dietro. E poi colore. Tantissimo colore. La prossima estate sarà caratterizzata da toni sgargianti. Rosso, giallo, fucsia. Tutte le tonalità fluo. Tutte tonalità che infondono speranza e ottimismo, in contrapposizione al momento “grigio” che stiamo vivendo». 

 

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